Il paesaggio che circonda l’agriturismo è una fusione di colori e profumi tipici di questa terra. Il verde dei vigneti e dei cipressi, l’ocra delle crete senesi, il rosa-arancio dei tramonti, fanno della Val d’Orcia il luogo ideale per lunghe passeggiate, escursioni in bicicletta o a cavallo. Le degustazioni dei vini, del noto pecorino di Pienza e degli olii extra-vergini completano con sapori e profumi il contatto con questa splendida natura.
La città di Pienza è un museo a cielo aperto. Da vedere la Cattedrale, la Piazza Pio II, il Palazzo Piccolomini e Comunale, i tesori lignei e gli arazzi del Museo di Arte Sacra e il Museo della Città. Da percorrere il Corso Rossellino o i vicoli dai nomi romantici. Vicino a questa città “ideale” si trova Monticchiello, incantevole borgo medievale le cui mura racchiudono ogni anno il celebre Teatro Povero. Poco distanti, l’aristocratica Montepulciano, Montalcino con la sua celebre Rocca e il monastero di S.Antimo, dove una volta al giorno è possibile ascoltare ai Canti Gregoriani dei monaci benedettini.
La Storia di Pienza comincia molto prima del suo attuale nome. Nel 800 d.C. è una roccaforte senese con il nome di Castello di Corsignano. Il suo nome compare anche in una novella del Boccaccio. Nel 1460 diventa una città ideale, un’opera rinascimentale per volere di Papa Pio II. Paese natio di Enea Silvio Piccolomini, questo potente Pontefice commissionò il progetto all’architetto Bernardo Rossellino, che ne fece in poco meno di dieci anni un perfetto esempio di urbanismo Rinascimentale, consacrato nel 1996 con l’inserimento nel Patrimonio Mondiale UNESCO.